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della dominazione veneziana era una delle fortificazioni maggiori dell'isola di Creta.
Il suo vero nome, che oggi non viene più usato, è " Monì Panagìa Akrotirianì ", cioè "Monastero della Madonna del Promontorio". |
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scene tratte dai Vangeli; molto interessanti e ben conservati invece sono una bella galleria di paramenti sacri e diverse icone di stile bizantino fra le quali ne spicca una in particolare, datata 1770, dal titolo |
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risalta in questa sala anche una grande bandiera azzurra con croce bianca ed immagine ricamata della Madonna, è la bandiera della rivolta del Giugno 1821 dei cretesi contro la dominazione Ottomana (1669-1898), è quindi un primo abbozzo, il prototipo, della bandiera che oggi tutti conosciamo come simbolo della nazione greca e cioè a croce e strisce bianche su fondo azzurro. |
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Per arrivare a Moni Toploù da Xerocambos si impiegano circa 45 minuti, la direzione è per 10 chilometri verso Zakros e da qui per altri 20 chilometri verso Palekastro da dove poi dovrete prendere i primi 4 chilometri della strada che porta a Sitia, fino al bivio, bene indicato sulla destra, che imbocca sulla strada, che con altri 4 chilometri conduce al monastero. |
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